Lanificio Cangioli Logo intro

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1859/1880

Le prime notizie dell’attività si trovano in un documento che istituisce la tutela dei sei “pupilli” Cangioli nel 1835 dopo la morte del padre, Giobatta Cangioli nel 1834, e già allora è nominata una “bottega”
Il primo bilancio, datato 1862, per il periodo 1859-1862 è riferito all’attività di botteghe di drogheria e impannazione di proprietà dei fratelli Cangioli nella centralissima Piazza S. Francesco a Prato. Nel bilancio della bottega di impannazione si dichiara che l’attività di impannazione principia il 1 Luglio 1859.

Negli anni ’60 dell’Ottocento sono documentate fatture del pubblico tiratoio e produzione e commercio di: “Scialli, stoffe, flanelle, coperte, casimirre”.

Dopo la separazione dai fratelli, Vincenzio si dedica sviluppare l’attività di impannazione: è del 1879 il Lanificio di Vincenzio Cangioli Fabbrica di scialli di tutte le qualità.
Sempre nel 1879 Vincenzio affitta un “edificio per uso lanificio con macchinari” nel popolo di Santa Maria del Soccorso a la “Cannella” ed è proprietario di un “grandioso edificio idraulico per il recupero di lana e stracci a Vaiano a “Borgovecchio” e di uno stabile con magazzini e abitazione a Prato, in via Pomeria.